Il centro senese di semiotica del testo, oggi intitolato "Centro di Semiotica e Teoria dell'Immagine Omar Calabrese" in omaggio al suo fondatore, svolge attività di ricerca orientata all'analisi e all'interpretazione testuale di matrice strutturalista, con particolare attenzione agli oggetti visivi. Il centro si avvale del contributo di studiosi in semiotica e scienze umane che gravitano attorno all’Università degli Studi di Siena.

27 gennaio 2016
Centro Omar Calabrese
Seminario di studi
Paura Reverenza Terrore. Carlo Ginzburg lettore di immagini
Partecipano: Maria Cristina Addis, Lucia Corrain, Paolo Fabbri, Stefano Jacoviello, Tarcisio Lancioni, Giacomo Tagliani, Francesco Zucconi. Mercoledì 27 gennaio 2016, ore 15.00, Edificio San Niccolò, aula 356.



9 dicembre 2015
Manuel Broullon (Universidad de Sevilla)
Poetica e logica della bozza: i film digitali di José Luis Guerin
Il Centro Omar Calabrese inaugura il ciclo di incontri 2015/2016 con il seminario di Manuel Broullon dedicato al cineasta spagnolo José Luis Guerin: "Poetica e logica della bozza: i film digitali di José Luis Guerin". Mercoledì 9 dicembre, ore 14.00, Edificio San Niccolò, aula 356.



6 novembre 2015
Tavola rotonda in omaggio a Omar Calabrese
L’incontro chiude il convegno internazionale congiunto dell’Associazione Spagnola di Semiotica e del Dipartimento di Comunicazione Audiovisiva e Pubblicità dell’Università dei Paesi Baschi Historias del Presente. Del Documento al Documental, che si terrà a Bilbao nei giorni 4, 5 e 6 novembre 2015.
Programma completo del convegno



20 ottobre 2015
Carte Semiotiche Annali II

Immagini che fanno segno. Modi e pratiche di rappresentazione diagrammatica nelle informational image. In libreria il II volume di Carte Semiotiche Annali, a cura di Valentina Manchia.


14 maggio 2015
Louis Marin. Potere e rappresentazione
Giornata di studio a cura di Paolo Fabbri e Tarcisio Lancioni

Palazzo Lenzi - Piazza Ognissanti 2 50123 Firenze

Programma
h 10.30: Sessione mattutina (Chair Paolo Fabbri)
presentazione - Isabelle Mallez, Tarcisio Lanconi, Paolo Fabbri
Tarcisio Lancioni: Segni che fanno segno. Opacità e trasparenza nel Polittico di Isenheim
Lucia Corrain: La "ferita" in Philippe de Champaigne
Giovanni Careri: Il ritratto del re
Maria Cristina Addis: Utopie degenerate e degenerazione utopica
Angela Mengoni: Marin contemporaneo

h 15.00: sessione pomeridiana (Chair Tarcisio Lancioni)
Isabella Pezzini: La scrittura di sé
Jorge Lozano: La scrittura della Storia
Giacomo Tagliani: Cinema e rappresentazione storica
Giacomo Fuk: Marin e Port Royal
Paolo Fabbri: La filosofia dipinta. Philippe de Champaigne
18.00 Conclusioni e chiusura

http://institutfrancais-firenze.com



31 marzo 2015
«Rivendico il diritto (se non addirittura il dovere) di continuare ad essere mondani, cioè vicini al mondo, vigili su quel che il mondo ci offre. [...] I Grandi Valori non hanno senso, se non si vestono da tutti i giorni». Così scriveva Omar Calabrese nell'introduzione a "Serio Ludere (Sette serissimi scherzi semiotici)", volume uscito nel 1993 per Flaccovio Editore.
Omar ci ha lasciati 3 anni fa. Per ricordare il suo lavoro di semiologo e teorico delle immagini e della cultura pubblichiamo l'introduzione di Serio Ludere
A breve, all'interno della collana "I libri di Omar", edita da La casa Usher, uscirà una nuova edizione di "Serio Ludere" con scritti di Maurizio Bettini, Umberto Eco




aprile - giugno 2015
Siena e il suo doppio. Percorsi nel passato e letture del presente attorno a San Niccolò Città dei Matti

In occasione dei quarant’anni dalla pubblicazione di Sorvegliare e punire. Nascita della prigione di Michel Foucault, il Comune di Siena in collaborazione con l’Università degli Studi di Siena ha deciso di promuovere un ciclo di iniziative volte a sviluppare una riflessione sul lascito teorico di questo libro fondamentale per la cultura europea contemporanea, a partire dalla specificità della storia senese. L’ex-ospedale psichiatrico San Niccolò, che raccoglie edifici storici e materiali archiviali di inestimabile valore, sarà sede e oggetto di incontri in cui confluiranno studiosi, lavoratori, artisti e tutte le istanze cittadine a vario titolo interessate al tema della follia e alle sue implicazioni storico-filosofiche, mediche, giuridiche, politiche, linguistiche e sociali. L’iniziativa si svolgerà tra il 14 aprile e il 5 giugno 2015, con l’obbiettivo di costruire un ponte tra la ricerca d'impronta accademica e le altre competenze ed esperienze che la città ha maturato negli anni in questo campo, al fine di arginare la perdita di memoria storica conseguente al deperimento e al degrado di materiali, edifici e reperti contenuti nell’ex-ospedale. Il ciclo di incontri, a cadenza settimanale, costituirà per i cittadini senesi l'occasione per riprendere confidenza con una parte significativa della propria eredità storico-culturale, nella speranza che questo processo possa infine portare alla riqualificazione e alla valorizzazione dell'intera area. Particolare attenzione sarà dedicata al padiglione Conolly, ultimo esemplare italiano di Panopticon, la struttura indicata da Foucault come emblematica di un genere di disciplina rintracciabile al fondo di tutte le diverse istituzioni – scuole, ospedali, carceri – codificate nel XIX° secolo con l'affermazione della modernità industriale. In questa prospettiva, la storia senese diviene il supporto concreto sul quale innestare una riflessione più generale sulla categoria normalità/anormalità, sulle “tecnologie di governo” degli individui passate e presenti, sui modi in cui pensiamo la diversità e la devianza, sui paradossi e le contraddizioni del concetto di “salute mentale”. L'accesso all'archivio e ai documenti in esso contenuti consentirà infine di gettare nuova luce sulle vicende che hanno visto protagonista il complesso del San Niccolò. Il seminario si rivolge all’intera cittadinanza, promuovendo la partecipazione di soggetti molto diversi, dagli studenti degli istituti superiori sino ai lavoratori del settore, e offrendo tipologie di eventi eterogenei come tavole rotonde, dibattiti, spettacoli performativi, proiezioni cinematografiche. Tutte le iniziative avranno un intento comune: il tentativo di costruzione di un sapere critico sul passato e sul presente dell'area dell'ex-ospedale psichiatrico senese e le sue relazioni con il territorio cittadino.


6 maggio 2014
Anacronie. La temporalità plurale delle immagini
Recensione di Elisa Binda su il giornale di filosofia del primo numero di Carte Semiotiche Annali, curato da Angela Mengoni.

"Il numero di Carte Semiotiche dal titolo Anacronie. La temporalità plurale delle immagini, è dedicato alla memoria di Omar Calabrese. Si tratta infatti del primo numero pubblicato dopo la scomparsa del grande semiotico, fondatore, nel 1984, della rivista.
Questo numero, a cura di Angela Mengoni, si presenta in una nuova veste grafica e in un nuovo formato e accoglie i contributi di vari studiosi, anche internazionali, accomunati dal desiderio di riflettere sul valore delle anacronie nello studio delle immagini.
È nelle parole di Georges Didi-Huberman, nel suo invito a riconoscere una “necessità dell’anacronismo”(Didi-Huberman 2000), che si può ritrovare il motivo di fondo che relaziona, pur nella loro differente originalità, i saggi che compongono questo numero di Anacronie." (...)

11 aprile 2014
Serio Ludere
L’11 aprile dell’anno scorso amici, colleghi e allievi di Omar Calabrese si riunivano a Siena per raccontare il lavoro di Omar nelle sue mille sfaccettature. Il nome dell’incontro, Serio Ludere, riprende il titolo di un suo libro e condensa in un motto il suo pensiero.
Di seguito l’intervento di Stefano Jacoviello, Cinque parole da allievo.



31 marzo 2014
Per Omar
Omar è scomparso due anni fa, il 31 marzo 2012.
Il Centro Omar Calabrese lo ricorda con un estratto di Serio ludere, il testo che meglio riassume quello che Omar ci ha insegnato, e ci ha insegnato ad insegnare. L’attitudine di uno sguardo, la curiosità, la gioia del pensare; una attività – quella dell’intellettuale – con cui ci si può divertire. Perché con Omar ogni sfida del pensiero era un gioco, sebbene con regole rigorosissime: quelle della linguistica e della semiotica, della storia dell’arte e della filosofia. Ma comunque un bel gioco per curiosi. Omar Calabrese ha insegnato ad accostarsi alle immagini, come ad ogni fenomeno culturale, con lo sguardo disincantato e sempre rispettoso di chi sa che in ogni piccolo dettaglio, in ogni gesto, c’è qualcosa che attraversa il tempo, supera le epoche e ci riguarda tutti. Lottando contro ogni semplice apparenza e ogni pregiudizio, ha esercitato il ruolo di intellettuale in modo sempre brillante, capace di esplorare l’inatteso e di operare lucide sintesi alla ricerca di giuste domande piuttosto che di risposte, sapendo che queste sono sempre rivedibili. Serio Ludere, il titolo del suo libro, potrebbe essere il motto che riassume il suo pensiero. Arrivederci Omar. Ci ritroveremo spesso davanti ai quadri, nei momenti di riflessione, nelle difficoltà, e spero anche nelle gioie.Omar, arrivederci, e grazie".
Stefano Jacoviello per il Centro Omar Calabrese
(estratto del discorso pronunciato durante le esequie civili tenutesi nel giardino della Biblioteca della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Siena il 2 aprile 2012)


27 marzo 2014
Francesca Polacci (DISPOC - Università di Siena)
Gli anni di piombo di Mimmo Rotella. Strategie di riscrittura dell'immagine mediatica
Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Comunicazione - Aula "Guzzo" - via Po 18, Torino
www.lexia.to.it - www.unito.circe.it


9 luglio 2013, ore 10
Imagact (ontologia per immagini dell’azione per l’acquisizione di l2 in ambiente multilingue).
Criteri metodologici e problemi teorici nella costruzione di una tassonomia visiva

Intervengono:
Tarcisio Lancioni (responsabile scientifico dell'unità senese del progetto Imagact)
Maria Cristina Addis, Stefano Jacoviello, Francesca Polacci, Francesco Zucconi (assegnisti Imagact)
Edificio San Niccolò, aula workshop - Via Roma 56, Siena

16 maggio 2013, ore 15
Imagact (ontologia per immagini dell’azione per l’acquisizione di l2 in ambiente multilingue).
Problemi di traduzione intersemiotica tra visivo e verbale nei verbi d’azione

Intervengono:
Tarcisio Lancioni (responsabile scientifico dell'unità senese del progetto Imagact)
Stefano Jacoviello, Francesca Polacci (assegnisti Imagact)
Edificio San Niccolò, aula workshop - Via Roma 56, Siena

Giovedì 11 e venerdì 12 aprile 2013
Figurare l'indistinto. Semiotica e semi-simbolico III
Scuola Superiore Santa Chiara - Auditorium/Aula Meeting - via Val di Montone 1, Siena

Interventi di: M. C. Addis, J. Alonso-Aldama, D. Bertrand, J. F. Bordron, G. Ceriani, M. Costantini, M. Coviello, V. Estay-Stange, P. Fabbri, S. Jacoviello, T. Lancioni, O. Le Guern, J. Lozano, F. Marsciani, A. Mengoni, A. Moutat, F. Polacci, F. Zucconi

Queste giornate sono il proseguimento di due convegni precedenti sul semi-simbolico, ideati da Denis Bertrand e Omar Calabrese e co-organizzati dalle Università di Siena e Paris8. Questo terzo incontro, ugualmente progettato da Omar Calabrese, è stato organizzato a un anno dalla sua scomparsa: il convegno si propone dunque di dare continuità e prospettiva alle sue ricerche attraverso la realizzazione di uno dei suoi numerosi progetti rimasti incompiuti.

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Giovedì 11 aprile, h 17
Serio ludere - Omar Calabrese, la gioia dell'invenzione
Interventi di: Sebastiano Bagnara, Maurizio Bettini, Maurizio Boldrini, Stefano Jacoviello, Marino Livolsi
Scuola Superiore Santa Chiara – Auditorium
Via Val di Montone 1, Siena


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Leggere le immagini, leggere la cultura. Ciclo di incontri per Omar Calabrese

Mercoledì 6 febbraio, ore 15
Paolo Fabbri - Università LUISS di Roma
Arti e scienze: un ponte sospeso
A seguire presentazione dei libri:
N. Dusi e C. G. Saba (a cura di), Mattbew Barney. Polimorfismo, multimodalità, neobarocco. Silvana 2012
F. Polacci, Sui collages di Picasso. Percorsi semiotici e teoria della rappresentazione. Il Mulino 2012
Scuola Superiore Santa Chiara, aula Meeting - Via Val di Montone 1, Siena


Martedì 19 febbraio, ore 16
Santos Zunzunegui - Universidad del País Vasco (UPV/EHU)
Tra il "documento" e il "documentale": il contratto fiduciario nel cinema documentario
Scuola Superiore Santa Chiara, aula Refugio Via del Refugio 4, Siena


Mercoledì 20 febbraio, ore 16
Imanol Zumalde - l’Universidad del País Vasco (UPV/EHU)
Capire la pittura: dal figurativo al plastico ne "Lo sposalizio della Vergine" di Raffaello Sanzio
Scuola Superiore Santa Chiara, aula Refugio Via del Refugio 4, Siena


Mercoledì 6 marzo, ore 16
Maurizio Bettini - Università di Siena
Per una "semiotica selvaggia" dei Romani
Scuola Superiore Santa Chiara, aula Meeting Via Val di Montone 1, Siena

Martedì 12 marzo, ore 15
Ugo Volli - Università di Torino
Potere e agentività delle immagini
Scuola Superiore Santa Chiara, aula Refugio - Via del Refugio 4, Siena

11 e 12 aprile 2013
Figurare l'indistinto. Convegno in collaborazione con l'Université Paris8.
Scuola Superiore Santa Chiara, Aula Meeting - Via Val di Montone 1, Siena